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Il cantiere dal basso

compito dell’artista? «comunicare agli altri uomini un messaggio poetico» (Bruno Munari)

Lavori in corso

Si parte dalla terra in cantiere, dalle fondamenta, per costruire e per ricostruire. Si va verso l’alto con archi e pilastri. Via via si uniscono tra loro le parti per contrastare la forza di gravità. L’unione fa la forza in architettura, in natura e anche in società.

Il cantiere di riqualificazione energetica e la manutenzione di Manuattenzioni 2017 si concentra sulla palestra di via Verdi a Fossano.

I detenuti e/o ex detenuti partecipanti al percorso formativo, insieme agli utilizzatori della palestra e alle aziende del territorio, collaborano alla progettazione e realizzazione dei seguenti interventi:

  • la manutenzione e riqualificazione energetica della parete nord,
  • la ritinteggiatura delle pareti interne,
  • affreschi e mosaici su 3 pareti.

Nei mesi da maggio, giugno e luglio 2017 la palestra di via verdi sarà in cantiere, garantendo comunque l’apertura al pubblico per le attività sportive e culturali.

Laboratori

Per ideare gli affreschi e i mosaici che rimarranno sulla mura della palestra.


Ho una certezza

ore 9,00-12,00 – sabato 13 maggio (primo gruppo)
ore 9,00-12,00 – sabato 20 maggio (secondo gruppo)

Laboratorio creativo per rappresentare con un disegno a più mani una possibile o impossibile certezza: un uomo non si risolve in una sola azione.
Ogni uomo è più del suo gesto. Il maestro e l’allievo, l’allenatore e il giocatore, l’imputato e il giudice, il detenuto e l’uomo libero, il padre e il figlio. Ogni uomo che percorre la vita sa di essere e di poter essere di più di ciò che ha fatto, più dell’errore che può aver commesso. A scuola s’impara superando lo “sbaglio“, nello sport si fischia per fermare il “fallo” e poi si riprende il gioco, tra amici i “malintesi” risolti rafforzano i legami e in altre circostanze della vita si sconta una pena dopo un “reato“, e poi si riprende la vita fuori e il lavoro. Il dizionario mette tra i sinonimi di sbaglio anche “pregiudizio“, e il pregiudizio è senz’altro un errore che si supera solo quando si riesce a vedere da un altro punto di vista, da un’altra prospettiva, decentrandosi. “In ogni errore giace la possibilità di una storia”.

DURATA: 3 ore
PER CHI: 10-15 partecipanti (ad iscrizione)
COSA SI FA: si disegna insieme dialogando, un gioco creativo ispirato agli artisti Gianni Rodari e Bruno Munari.

per informazioni:

info@culturadalbasso.com


Restano 3 cose

ore 9,00-12,00 – sabato 27 maggio

“Di tutto restano tre cose: la certezza che stiamo sempre iniziando, la certezza che abbiamo bisogno di continuare, la certezza che saremo interrotti prima di finire.
Pertanto, dobbiamo fare: dell’interruzione un nuovo cammino, della caduta un passo di danza, della paura una scala, del sogno un ponte, del bisogno un incontro.” (F. Pessoa)

Laboratorio creativo per rappresentare con un arabesco* le cose che restano: un uomo non è sempre la stessa persona. A 60 anni sei diverso da quando ne avevi 20, qualunque tempo tu abbia vissuto. Dopo il carcere, dopo un viaggio, dopo un percorso scolastico, dopo un’incontro, dopo una storia si cambia. Tante storie in una vita.

*Arabesco, arzigogolo e ghirigoro, come scrive Enrico Baj “in Natura non esiste la linea retta”.

DURATA: 3 ore
PER CHI: 10-15 partecipanti (ad iscrizione)

COSA SI FA: si forma un disegno collettivo che diventerà la sinopia di mosaico che verrà realizzato con Marco Di Bello e gli altri protagonisti del cantiere di Manuattenzioni. Marco ha una grande esperienza nella tecnica della palladiana che ha particolarità di usare tasselli dal taglio “incerto”, quindi non regolare.

L’effetto è sorprendente, come nel caso delle due mani dell’Officinadelpossibile in via Matteotti a Fossano.